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Sommaire
Couverture Biographie Carte et Photos 1 IO SONO DAVIDE2 AMIR3 I RACCONTI DI AMIR4 A PRANZO CON AMIR5 IL SEGRETO DI AMIR6 UN NUOVO AMICO PER KURT7 UN FINE SETTIMANA A SORPRESA8 UN NUOVO ARRIVO IN FAMIGLIA9 SI AVVICINA IL NATALE10 NATALE CON I TUOI, PASQUA CON CHI VUOI
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Polices
Ed eccoci arrivati al periodo più pazzo e frenetico dell'anno in casa Rossini,  mancano due settimane alla fine di novembre e come tutti gli anni lo spirito del Natale si è impossessato di mia madre. Rientrerà nel suo ruolo di madre, moglie, figlia e nuora dopo la festa dell'Epifania, il 6 gennaio del prossimo anno. Tutti pensavamo che il dover accudire Ginevra l'avrebbe distolta dai preparativi natalizi, ma con il suo solito senso organizzativo, decisamente troppo sviluppato, ha preparato una tabella di Excel con i turni di tutti i famigliari al fine che ognuno di noi potesse occuparsi di Ginevra. In questo modo può avere del tempo libero per preparare tutto per il Natale perfetto. Papà ama il Natale e tutto quello che la mamma fa, ma non sopporta impegnarsi in addobbi o altro. Come tutti gli anni ha dato il suo contributo alzando il telefono e chiamando il Sig. Giorgio, un pensionato del paese, un vero tuttofare.
Nous voici arrivés à la période de l'année la plus folle et frénétique chez les Rossini, dans deux semaines c'est la fin du mois de novembre et comme, tous les ans l'esprit de Noël s'est emparé de ma mère. Elle retrouvera ses fonctions de mère, épouse, fille et belle-fille après la fête de l'Epiphanie, le 6 janvier de l'année prochaine. Tout le monde pensait que le fait de s'occuper de Ginevra la détournerait des préparatifs de Noël, mais avec son habituel sens de l'organisation, franchement très aiguisé, elle a présenté un tableau Excel sur lequel apparaissent les créneaux horaires de tous les membres de la famille pour que chacun d'entre nous, à tour de rôle, s'occupe de Ginevra. Ainsi elle a du temps libre afin de tout préparer pour que Noël soit parfait. Papa aime Noël ainsi que les suggestions apportées par maman mais il ne supporte pas de mettre la main à la pâte quant aux décorations et autre. Comme tous les ans, sa participation a consisté à décrocher le téléphone et appeler Giorgio, un retraité habitant le village, un véritable homme à tout faire.

“Giorgio, sono Marcello. Ci siamo, puoi metterti a disposizione di Valentina per  aiutarla a  trasformare la nostra casa in un luna park?”“Non c'è problema, non prendo mai impegni per tutto il mese che precede il Natale, lo so che Valentina ha bisogno d'aiuto.”“Perfetto, puoi passare da noi mercoledì sera dopo cena per accordarti con Valentina per le luci da mettere in giardino e anche tutto il resto?”“Va benissimo, ti porto un salame dei miei, troppo buoni.”“Io preparo il caffè e ci beviamo un bicchierino di quella grappa che ti piace tanto. Ah Giorgio preparati credo che le renne,  i pinguini e gli orsi siano aumentati di numero, prima o poi con tutte queste luci  qualche aereo  atterrerà qui in giardino.”“Se dovesse succedere chiamami, voglio proprio vedere la faccia del sindaco. Ci vediamo mercoledì sera. Ciao.”“Ciao a mercoledì”.
I miei turni, ovviamente aiutato da Kurt erano di pomeriggio dalle 14:30 alle 16:00, poi arrivava la nonna Francesca, la madre di mia madre e accudiva la piccolina fino alle 18:00. Da lì in poi, a turno era compito dei miei fratelli o di mio padre occuparsi di Ginevra. Ogni mattina i genitori di mio padre, passavano e restavano un paio d'ore. Spesso in un turno eravamo presenti in tre o quattro perchè  tutti volevano prendersi cura di Ginevra. Tutti  tranne me, la nonna ha capito che non amo prendermi cura di Ginevra, quindi, cerca sempre di arrivare molto prima del  suo orario di competenza, lei è felice di rimanere con la piccola, io sono felicissimo di rinchiudermi nella mia camera.
La mamma durante il giorno è in giardino con il Sig. Giorgio a mettere luci ovunque, alberi, cespugli, finestre, tetto della casa, colonne del portico. In una zona del giardino ha creato il polo nord, orsi, pinguini, renne, gnomi, folletti tutti luminosi e di varie grandezze. Anche il pupazzo di neve, il Babbo Natale e la slitta carica di doni sono luminosi e coloratissimi,  in mezzo a tutti questi pupazzi troneggia un enorme cartello innevato con luci ad intermittenza con la scritta NORTH POLE. Un trenino, costruito dalla mamma con delle casse di legno, rigorosamente rosse, e stracolmo di pacchetti natalizi e di lucine multicolore fa bella mostra di sè sotto il portico della casa. Enormi bastoncini di zucchero bianchi e rossi luminosissimi sono stati messi a delineare il vialetto che dal cancello d'ingresso arriva alla porta di casa.  Alla ringhiera del balcone centrale, oltre alle lucine natalizie ha appeso grandi orsi bianchi di peluche e ghirlande di pino abbellite con tantissime palline natalizie rosse. 
  Quando mio padre arrivò alle 20:00 dal lavoro, le chiese perchè quest'anno avevamo tutti quegli orsi attaccati al balcone. La sua risposta fu:
“S T R A S B U R G O”. “Cerca foto di Natale a Strasburgo su Google”.
Nessun commento da parte di mio padre. Ma si vedeva che aveva voglia di fare domande.
Dopo cena, appena la mamma ha portato Ginevra a letto, mio papà non è più riuscito a stare zitto.
“Ragazzi, ma voi avete visto tutti quegli orsi attaccati al balcone? Ma non vi sembrano eccessivi? Ma voi avete capito la storia di Strasburgo?”
Andrea scoppiò a ridere e rispose:
“Papà abbiamo l'esterno casa che sembra Disneyland e a te sembrano eccessivi gli orsi sul balcone? Per quanto riguarda Strasburgo, durante le feste natalizie i proprietari dei negozi oltre ad abbellire le loro vetrine appendono ai loro balconi o finestre orsi di peluche ovunque. Ti ha chiesto molte volte di portala a Strasburgo per ammirare i mercatini di Natale, ma tu hai sempre inventato scuse per rimandare il viaggio. Forse vuole farti capire qualcosa.”“Ogni anno che passa vostra madre moltiplica le decorazioni natalizie.”“A me piace come trasforma la nostra casa a Natale.”“Davide, anche a me piace moltissimo, ma tutti gli anni gli addobbi diventano sempre più tanti,  fra due o tre anni non sapremo dove metterli.”“Per questo non devi preoccuparti, il nonno ha già detto che per Natale vuole regalarle una di quelle casette in legno, cinque metri per cinque metri, per riporre tutte le sue cose di Natale, completa di scaffali e contenitori.”“Praticamente le compera una villa per poter metterci dentro anni di accumulo compulsivo di oggetti natalizi. Davide, quelle casette costano parecchio, i nonni vivono con la pensione, dove trovano i soldi per comperarla?”“Papà, non hai capito, il nonno in questione è tuo padre, non il papà della mamma.”“E mia madre cosa dice di tutto questo?”“Papàààààà, ma a chi credi sia venuta l'idea? Vedi di non parlare di questo regalo alla mamma, i nonni ci tengono a farle una sorpresa, o dovrai vedertela con la nonna. ”“Ma se regalano a  lei una roba del genere, a me, che sono loro figlio cosa regalano? Una Ferrari?”“Per tutti gli altri, tu compreso, vale la regola imposta dalla mamma che il costo di ogni regalo non deve superare le venti euro.”
Mettendosi a ridere mio padre se ne esce con questa frase:
“Ora capite perchè ho sposato una psicologa, i miei genitori preferiscono mia moglie a me. Adesso vado nel mio studio, credo che dipingerò  un diavolo e una diavolessa ognuno con quattro corna e due code.....praticamente i vostri nonni paterni.”
Mentre io e i miei fratelli ridevamo e ci scambiavamo battute su nostro padre arriva la mamma...
“Cos'è tutta questa allegria?”“Niente, papà è nel suo studio a dipingere, ma ti consigliamo di non appendere in casa il quadro che sta creando, ne va della sua vita.”“Va bene, io vado a letto, devo preparare il menu' di Natale, Ginevra dorme non fate troppo rumore. Buonanotte ragazzi.”
Nei giorni successivi la mamma si dedicò alla trasformazione della casa, e per la gioia di noi ragazzi, i quadri del papà vennero sostituiti da bellissimi addobbi natalizi. L'albero di Natale come ogni anno era bellissimo, gli addobbi e le luci erano tutti bianchi mentre una decina di bellissimi fiori rossi spiccavano in mezzo a tutto quel bianco. 
Anche quest'anno visto che l'otto dicembre è festa e non vado a scuola, io e la mamma siamo andati al centro commerciale per l'acquisto dei regali. Generalmente ci passavamo tutta la giornata, ma questa volta per non lasciare Ginevra troppo tempo con papà e le nonne, in cinque ore abbiamo  comperato i regali per tutti.  La mamma aveva preparato la lista dei regali, quindi entravamo solo nei negozi che potevano servire allo scopo finale, depennare dalla lista tutti i regali. 
Nelle sere successive, dopo che la mamma aveva messo a letto Ginevra, ci trovavamo in cucina per impacchettare tutti i regali e mettere ad ognuno il proprio biglietto d'auguri. Lei impacchettava, io scrivevo i biglietti, li attaccavo ai pacchetti e poi li andavo a mettere sotto l'albero di Natale. Ma perchè i pacchetti non venivano fatti confezionare dalle commesse dei negozi dove avevamo comperato i regali? Semplice, personalizzare ogni pacchetto, con carte colorate, fiocchi, fiori, mollette colorate, cuoricini, rametti di pino, bacche rosse o altro  è un gesto d'amore verso chi lo riceve. Questa è una delle tante teorie di mia madre. Non so quanto amore percepissero gli altri quando ricevevano il loro regalo, ma io, che ero lì con lei, sentivo e vedevo tutto il suo amore  in quei graziosi pacchetti.
Les soirs qui suivirent, après que maman eut mis Ginevra au lit, nous nous retrouvions dans la cuisine pour emballer tous les cadeaux et joindre à chacun d'entre eux une carte de voeux personnalisée. Elle emballait, j'écrivais les cartes, les attachais aux paquets que j'allais ensuite déposer au pied du sapin de Noël. Mais pourquoi n'était-ce pas les vendeuses des magasins où nous avions acheté les cadeaux qui les emballaient? C'est simple, personnaliser chaque paquet avec du papier coloré, des rubans, des fleurs, des petites épingles colorées, des petits coeurs, des petites branches de sapin, du houx ou autre, est un geste d'amour envers la personne qui le reçoit. C'est l'une des nombreuses théories de ma mère. Je ne sais quelle part d'amour ils ont perçu lorsqu'ils ont reçu leur cadeau, mais moi, qui étais là avec elle, je sentais et voyais tout l'amour qu'elle mettait dans ces adorables paquets cadeaux.
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